Pochi, pochissimi giorni al via. Domenica 19 febbraio, in concomitanza con la giornata di sensibilizzazione ecologica, la V edizione della Giulietta&Romeo Half Marathon aprirà il sipario sulla città di Verona.
Oltre 4.800 i runners sulla griglia di partenza al Palazzetto dello Sport: alle ore 10 lo start.
Gli atleti si daranno battaglia su un percorso che permetterà di trovare in tempi brevi e senza difficoltà la propria velocità di crociera, puntando a grandi prestazioni cronometriche.
L’obiettivo è vincere, ma, soprattutto, superare il record personale e, comunque, cercare di dare il meglio di sé nel cuore di una delle più belle città del mondo, aiutati dai pacer, che scandiscono il tempo da 1h20 fino a 2h30.
Alle 9:15 i runners si predisporranno davanti a ciascuna delle quattro griglie di partenza, preparate sulla base dell’obiettivo-tempo dichiarato: gialla, verde, blu e rossa. I colori della competizione. I colori della determinazione. I colori della ricercata vittoria. Atleti, uomini, campioni. Come lui, il padovano Ruggero Pertile, 8 agosto 1974: per l’atleta la Giulietta&Romeo Half Marathon sarà l’ultimo test qualificante prima della maratona di Lake Biwa, che lo attende il 4 marzo in Giappone. Tra gli europei, è sicuramente uno dei più forti nella specialità. Nel 2008 rappresentò l’Italia all’Olimpiade di Pechino, ottenendo il quindicesimo posto, con un tempo di 2h15’39’’. Nel 2009, a Torino, ottenne il suo nuovo primato personale di 2h09’53’’, mentre l’anno successivo, sempre alla Maratona di Torino, si classificò al primo posto con un tempo di 2h10’58’’.
Il suo talento lo posizionò quarto al traguardo dei Campionati europei di Barcellona con cronometro fermo a 2h19’33’’ e il 2011 lo ha visto all’ottavo posto ai mondiali di Daegu, Corea del Sud.
Risultati. Record. Ritmi veloci, distanze accorciate dal passo, ritmato, che corre verso la meta: quel palco, quel tempo, quella frazione di secondo che permette di fare la differenza. Di lasciare traccia. Dall’età di dieci anni, lui, un’altra grande stella del firmamento podistico e di cross, porta avanti un sogno sportivo che è diventato il suo stile di vita: è il bergamasco Giovanni Gualdi, classe ’79, che correrà la Giulietta&Romeo Half Marathon 2012 per battere il primato personale di 1h03’57’’, portando con sé il trionfo della vittoria ai Campionati italiani di Maratona di Torino nel 2011. E poi, ancora, Giuliano Battocletti, classe ‘75 che vanta un personale da 1h00’47’’, per molti anni recordman italiano di mezza maratona. Una grande sfida contro se stesso per uno spettacolo che si preannuncia davvero al fulmicotone. Il talento non ha colore, se non per il pettorale di gara: tra i favoriti di respiro internazionale, il keniota Robert Ndiwa, per il quale la Mezza Maratona scaligera diventa una prova di preparazione per una Maratona in cui sarà protagonista tra aprile e maggio. Sesto alla Maratona di Torino nel novembre 2011 con un tempo di 2h11’02, corre a Verona per superare il suo personale di 1h02',35. Nel 2010 si classificò terzo in Francia, alla Marseille Cassis Half Marathon. Spazio anche ad altri due kenioti promettenti esordienti al loro primo debutto in Europa, Kennedy Kipyeko, classe 1991, che si è piazzato diciasettesimo al discovery cross di Eldoret, dove ha vinto Wilson Kiprop su Geoffrey Mutai e Mathew Kisorio, e Philip Kiptoo, classe1993, ventunesimo al discovery cross. I due atleti kenioti hanno ottenuto un personale di 63' in Kenya. Ndiwa e i due giovani, Kipyeko e Kiptoo, oltre alla nazionalità, condividono gli allenamenti a Iten e il coach, Renato Canova.
Allenati e pronti ad accelerare gambe, piedi e battito cardiaco. Forti. Quasi invincibili. E, al loro fianco, le campionesse, già perché anche il femminile emerge. Fiero. Motivato. Capace di stupire. La Giulietta&Romeo Half Marathon si tinge di “rosa” con due giovanissime atlete, molto promettenti. La prima, Emily Perpetua Chepkorir, classe 1985, tesserata “Atletica Insieme New Foods”, con un personale di 2h32'31" ottenuto alla Maratona di Nairobi nel 2011, è decisa ad avvicinare l’1h10' in vista della Maratona di Roma. L’altra, Fancy Jerop, classe1991, tesserata “Atletica Gavardo 90”, vanta un record personale di 1h14'12 ottenuto in Kenya. Entrambe, da qualche mese, seguono i programmi di Gianni Ghidini.
E, dopo tali e tanti “famosi”, la Giulietta&Romeo Half Marathon porge lo sguardo a loro, agli atleti comuni, che corrono la propria gara in uno scenario fatto di vicoli, scorci e monumenti meravigliosi, prestando il fianco a grandissimi campioni di cui condividono emozione, pathos, grinta uniti in un unico grande momento di concitazione, che, dismessi cronometri e chip di gara, appartiene agli uomini e alle donne che prendono la vita di… gran corsa.